
La nostra storia è un insieme di esperienze vissute negli anni in diversi settori che oggi sono diventati il nostro presente e futuro.Tutto nasce da un interesse e una curiosità comuni a un gruppo di amici che, in qualche modo, hanno contribuito realizzazione della nostra linea.
Ci teniamo a sottolineare ancora una volta che la linea è interamente nostra perchè tutti gli oggetti sono stati pensati, ideati e realizzati a seguito di esperienze che hanno sviluppato la capacità e la fantasia che ci hanno permesso e che ci permettono di realizzare i nostri oggetti esclusivi e in piena indipendenza e fantasia. Le novità che proponiamo nascono sempre da idee e spunti diversi e vengono realizzati in vari modelli prima di arrivare alla soluzione che ci soddisfa di più e mantiene l'originalità della nostra linea. Fra le nostre pagine potete trovarne alcune dedicate ad altri settori di nostro interesse dove potete vedere dei lavori realizzati per diversi progetti e committenti.
Lo spirito che ci ha accomunato è sempre stato quello di realizzare manualmente degli oggetti unici, con particolare interesse al mondo dei bambini. Partendo dalle vecchie fiabe della nostra infanzia e dai giochi in legno artigianali dei nostri nonni abbiamo sviluppato l'intento comune di ricreare giochi e colori legati al mondo delle favole. Abbiamo cominciato per gioco a realizzare dei burattini in cartapesta e ci siamo resi conto che suscitavano curiosità e interesse all'interno di una cerchia ristretta di parenti e amici.
Ci siamo trovati a diventare fornitori di un banco storico della fiera di Piazza Navona a Roma nel periodo natalizio dove venivano venduti i nostri burattini che riscuotevano un ottimo successo. Questo ci ha spinto ad elaborare alcune idee che avevamo in mente per cui abbiamo cominciato con il primo piccolo laboratorio artigianale a realizzare delle piccole scenografie, giochi, giocattoli in legno.Tra le varie realizzazioni abbiamo attrezzato il ludobus dell'Arciragazzi con giochi e piccole scenografie per allestire piccoli eventi nelle piazze gestite dall'associazione dell'Arciragazzi e abbiamo realizzato il primo Teatrino dei Ranocchi in legno per spettacoli da piazza. Questo teatrino nasce dall'elaborazione di un disegno originale realizzato dal genio del nostro amico Jean Marc Susino. Dalle piazze di Roma siamo passati ad allestire scenografie per locali, teatri, spettacoli, negozi, eventi, pubblicità e a realizzare burattini in legno, il teatrino da camera, presepi, oggetti, gadget e quant'altro ci è stato richiesto. Inoltre in questo percorso siamo stati anche chiamati a realizzare per la Disney il lancio pubblicitario di film come la carica dei 101 e il film d'animazione di Hercules per la Buena Vista.
Tutto ciò è stato reso possibile anche dalla partecipazione degli amici con cui condividevamo questa passione comune, in particolare il gruppo degli amici di Orbetello, grandi artisti e artigiani valenti. Ringraziando tutti citiamo Alberto Angione un vero artista. Nel tempo abbiamo più volte spostato la sede e ampliato i nostri laboratori e abbiamo continuato a lavorare secondo lo spirito che ci ha spinto a cominciare. Abbiamo avuto diversi riconoscimenti che ci hanno portato a credere ancora di più nelle nostre idee e nel nostro lavoro e ci conducono qui, a presentare tutte le possibilità da noi finora sperimentate.
A conferma delfatto che molti amici collaborano e credono in noi vi proponiamo la fiaba scritta dal nostro amico e noto regista Sergio Tau che ci offre così la sua interpretazione del nostro lavoro:
"Franco, artigiano, ha fatto un patto col Ranocchio delle favole, che poi era un Principe in attesa del bacio di una fanciulla che l'avrebbe liberato dal sortilegio. Il Principe Ranocchio e Franco l'artigiano, hanno lavorato assieme per ridare ai bambini i re, le regine, gli orchi, le streghe e le fate di tutte quelle storie che cominciano con "C'era una volta...".
Un tempo Franco era solo un mago. Un mago del trucco che per il cinema faceva gli attori più belli o più brutti. A volte li trasformava addirittura in vampiri o in lupi mannari. Ma un giorno incontrò il Ranocchio e assieme si misero a costruire quei teatrini dentro i quali tanto tempo fa - quando la televisione non metteva ancora in prigione la fantasia dei bambini - burattini e marionette vivevano le loro favole.
Oggi dentro i teatrini del mago Franco e del Ranocchio i bambini vedono duelli, amori e castelli incantati. Se un bambino delle favole si perde nel bosco e loro vedono prima di lui il lupo cattivo che vuole sbranarlo, lo possono avvisare. Possono cambiare il finale delle favole. Per usare una parola moderna, possono "interagire" con quanto avviene dentro il teatrino. Con la loro fantasia finalmente libera, possono sentirsi dentro il mondo magico del teatro.
Per questo il Mago Franco e il Ranocchio hanno dato forma di teatro a tutta la stanza dei bambini. L'armadio è incorniciato allo stesso modo del palcoscenico del tetrino. Così spalancando i battenti sembrerà d'entrare fra gli abiti di scena appesi dai burattini e dalle marionette. Stessa forma ha la testiera del letto. Così, infilandosi sotto le coltri, sarà come entrare nel mondo delle favole che fra poco il bambino sognerà.
Un tempo Franco era solo un mago. Un mago del trucco che per il cinema faceva gli attori più belli o più brutti. A volte li trasformava addirittura in vampiri o in lupi mannari. Ma un giorno incontrò il Ranocchio e assieme si misero a costruire quei teatrini dentro i quali tanto tempo fa - quando la televisione non metteva ancora in prigione la fantasia dei bambini - burattini e marionette vivevano le loro favole.
Oggi dentro i teatrini del mago Franco e del Ranocchio i bambini vedono duelli, amori e castelli incantati. Se un bambino delle favole si perde nel bosco e loro vedono prima di lui il lupo cattivo che vuole sbranarlo, lo possono avvisare. Possono cambiare il finale delle favole. Per usare una parola moderna, possono "interagire" con quanto avviene dentro il teatrino. Con la loro fantasia finalmente libera, possono sentirsi dentro il mondo magico del teatro.
Per questo il Mago Franco e il Ranocchio hanno dato forma di teatro a tutta la stanza dei bambini. L'armadio è incorniciato allo stesso modo del palcoscenico del tetrino. Così spalancando i battenti sembrerà d'entrare fra gli abiti di scena appesi dai burattini e dalle marionette. Stessa forma ha la testiera del letto. Così, infilandosi sotto le coltri, sarà come entrare nel mondo delle favole che fra poco il bambino sognerà.
